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"Are You a mod or a rocker? I'm a rod!"

The Dandy Warhols

The Dandy Warhols - ...Earth To The Dandy Warhols...

Odditorium or Warlords of Mars, nel 2005, ha rappresentato una delle più grosse delusioni di questi ultimi anni. The Dandy Warhols erano stati inflazionati dagli spot e dalle varie colonne sonore, ma la speranza che potessero consegnarci qualche altro brano della godibilità di Godless, I Am Sound, You Were The Last High o We Used To Be Friends, giusto per evitare di menzionare quello che dopo il cinque milionesimo passaggio ci aveva vagamente stufato, era piuttosto giustificata; quel disco invece è risultato del tutto piatto e privo di qualsiasi attrattiva, totalmente inutile, in due parole. Ringrazio l’era del “preascolto” altrimenti avrei certamente buttato tre banconote azzurrine, vista la considerazione che riservavo al gruppo di Portland, strettamente imparentato con quei The Brian Jonestown Massacre con cui dividono l’esperienza di DiG! il film-documentario di culto (che hanno recentemente pubblicato My Bloody Underground – un’altra perla di psych rock aggiunta alla loro rilevante collezione), capace di produrre uno space rock alla portata di tutti, forse anche troppo. Dopo quel triste episodio non ero affatto certo che Courtney Taylor sarebbe stato in grado di riportare la propria band a livelli più consoni, non dico a quelli di Thirteen Tales from Urban Bohemia, ma almeno alla sufficienza.
Arriva invece oggi …Earth To The Dandy Warhols… (titolo già utilizzato per un brano del rarissimo The Black Album) a dissipare il mio scetticismo. Un complicato meccanismo di sottoscrizione rende disponibile il download dell’album con ampio anticipo sulla data di pubblicazione, prevista per il prossimo autunno, altrimenti lo streaming è accessibile liberamente. Il disco impiega quattro tracce a carburare, e solamente la seconda metà consente di sciogliere le riserve. In particolare l’accoppiata Talk Radio / Love Song (che vanta la presenza di Mark Knoplfer) sembra riconsegnarci i migliori The Dandy Warhols, ma anche la ballata con venature western The Legend of The Last of the Outlaw Truckers AKA the Ballad Of Sherriff Shorty – che concorre al primato di titolo più lungo della storia – mentre i puristi dello space rock possono abbandonarsi alla suite finale di quasi un quarto d’ora Musee D’Nougat, una vera passeggiata spaziale.

Love Song mp3

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5 Risposte to “The Dandy Warhols”

  1. è da domenica che te lo voglio scrivere: 🙂

  2. Non male questo blog! Date un’occhi al mio, che ha pure un nome simile!

    Emmanuel

    underthetangerinetree.blogspot.com

  3. Volevo scrivere un’occhiata, ovviamente…Scusate!

  4. ot: hai sentito l’ultimo di islands? e di windsor for the derby? due perle da non lasciarsi sfuggire 🙂
    a presto mont, hngtll

  5. Di Arm’s Way se n’è parlato qui di striscio nei commenti, bellissimo disco. I Windsor For The Derby erano sfuggiti inosservati, appena reperiti, stanno ammiccando adesso dalle casse, e sebbene sia ancora solo alla prima traccia, so già che dovrò ringraziarti molto per la segnalazione. :]


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