tangerineshade
"Are You a mod or a rocker? I'm a rod!"

Sugar Pills

Yo La Tengo

Yo La Tengo - I'm Not Afraid Of You And I'll Kick Your AssA riguardo di quanto mi piacciano i Yo La Tengo ho già dato. A mio avviso sono l’essenza dell’indie, in circolazione da vent’anni, suoni poliedrici, eclettismo, ambizione creativa senza freno, a loro non manca niente per essere una icona. Che nella loro musica ci sia qualcosa di fatato ne sono sempre stato convinto, ma un recente episodio occorso ad una mia carissima amica ad un loro concerto nella Città Eterna me ne ha fornito una diretta ed indiscutibile conferma. I’m Not Afraid Of You And I Will Beat Your Ass è un titolo clamoroso per il loro nuovo album, una dichiarazione di intenti, un manifesto. Il tutto però con la consueta (auto)ironia. E li amo proprio per questo.

Pass The Hatchet mp3

Now It’s Overhead

I georgiani (di Athens, e dove altrimenti?) si confermano un bel gruppo shegazing da traccia 1, cioè ascolti quella – che è bella, ed il resto lo lasci perdere. Era successo così nel 2004 con Wait In A Line dell’album Fall Back Down, si ripetono adesso con Let The Sirens Rest che apre Dark Light Daybreak.

Let The Sirens Rest mp3

Hope Of The States

Hope Of The States - LeftDiscorso analogo a quello dei The Dears, non c’è forse una canzone del livello di The Red The White The Black The Blue come in The Lost Riots (anch’esso del 2004 – la frequenza biennale pare essere molto gettonata), ma questo Left mi piace complessivamente di più. Lo spleen che aveva accompagnato la scomparsa del chitarrista Lawrence è stato elaborato, assorbito, e il suono ora si appoggia maggiormente sulle notevoli doti canore di Sam Herlihy. A qualcuno forse potrà sembrare che ne abusi, ma credo che quella voce sia risonante e suggestiva, una sorta di diamante grezzo.

January mp3

The Veils

The Runaway Found, l’esordio di questo gruppo dalle radici Kiwi (di che anno? 2004 of course), aveva generato riscontri piuttosto contrastati. La mia posizione, dopo una incertezza iniziale derivante dallo stucchevole video di Lavinia, era virata verso il positivo. Con The Leavers Dance ci avevano consegnato una gran traccia, da occhi lucidi in alcune situazioni. Nux Vomica non aiuterà a convincere gli scettici, ma se non altro è servita per chiarire che i The Veils sono essenzialmente Finn Andrews, dato che tutti gli altri componenti sono stati rimpiazzati con nuovi elementi.

Advice For Young Mothers To Be mp3

Guillemots

Guillemots - Through The WindowpaneAlla celebrazione della loro grandezza mancava solo la pubblicazione dell’album, Through The Windowpane, ora in arrivo. C’è solo un elemento fastidioso in questo LP: il livello audio incredibilmente basso (analogamente agli ultimi EP di cui di fatto rappresenta una raccolta). Mi inchino.

We‘re Here mp3

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11 Risposte to “Sugar Pills”

  1. …quanta robina….
    Ciao !! 🙂

  2. Sui Guillemots sono in terribile ritardo. Concordo sul titolo Yo La Tengo. Mitico! E gli Hope Of The States per me sono immensi. Ah, già che ci sono ti chiedo un parere su Casiotone, giacché a me piace assai. Per il resto, un saluto carissimo. Ciao. Blutarsky

  3. mio caro, impresa riuscita!
    quando metto a posto le idee e, soprattutto, ho qualche minuto libero metto giù due righe e qualche foto.
    una cosa però te la dico: per ora flaming lips concerto dell’anno… devo ancora riprendermi dallo shock.
    un abbraccio. a.

  4. Ciao Cid! Ero un po’ in arretrato… :]
    E con l’estate che impigrisce i commenti ai dischi risultano più succinti… ;]

    Ecco Bluto, mi hai fornito un compito per stasera (Spagna-Francia a parte): indagare a riguardo dei Casiotone (che avevo visto nella tua chart di last.fm). Contraccambio il carissimo saluto! :]

  5. Antò caro, ti ho pensato tutto il week-end! Sono stracontento che sia andato tutto liscio. Attendo con ansia foto e quant’altro. I Flaming Lips meriterebbero il pellegrinaggio, ma mi è davvero difficile raggiungere la Romagna in quei giorni. Ma a te At War With The Mystics era poi piaciuto?

  6. Scusate se mi intrometto, ma a me dopo un paio di ascolti mi ha lasciato con l’amaro in bocca. Un gradino sotto (un bel gradino) rispetto al passato.

  7. sì ragazzi, per chi può consiglio caldamente il pellegrinaggio in emilia. AWWTM non ha fatto impazzire neanche me ma… sinceramente ora non ha alcuna importanza: nel live c’è molto moltissimo di più.

  8. Ci mancherebbe Blutarsky, qui è fatto apposta per “intromettersi” ;]
    A me continua a piacere abbastanza, anche se non v’è ombra di dubbio che Yoshimi rimane di un’altra dimensione. Ma, in quanto tale, difficilmente replicabile.
    Lontano dai migliori di quest’anno, comunque.

  9. Che ficata la nuova grafica!

  10. Lieto che ti sia piaciuta. Essendo un ammiratore di Banksy ho pensato di adottare un font stencil… ;]

  11. Guillemots è un ascolto di questi giorni, un ascolto più che piacevole e per certi versi sorprendente. Arrivo in ritardo ma arrivo 🙂


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