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"Are You a mod or a rocker? I'm a rod!"

Aimee Mann

Aimee Mann - The Forgotten Arm

Come sarebbe stato Magnolia senza il contributo di Aimee Mann? Perché le sue otto canzoni non sono state la classica colonna sonora che ben si adattava alla trama e alle immagini della pellicola, ma hanno contribuito a farlo nascere con quella malinconica bellezza che contraddistingue anche l’aspetto fisico della bionda cantautrice di Boston, se è vero che il regista e sceneggiatore PT Anderson le ascoltava in loop durante la stesura della sceneggiatura, tanto da far diventare una strofa di Deathly una battuta di un personaggio.
A quanti si domandavano se Aimee Mann sarebbe stata capace di ripetersi ai livelli di pezzi come One e Save Me, ed iniziavano a dubitarne dopo aver ascoltato l’ultimo Lost In Space, il nuovo album The Forgotten Arm fornisce una risposta decisamente affermativa.
Il suo quinto LP è in realtà una novella, un racconto suddiviso in 12 capitoli che viene narrato traccia dopo traccia. Racconta di John e Caroline, due personaggi ugualmente afflitti, che si incontrano e si innamorano nel sud-est degli Stati Uniti, all’inizio degli anni settanta, e decidono di intraprendere un viaggio coast to coast con una vecchia Cadillac. John è un veterano del Vietnam, pugile fallito, tossicodipendente. Caroline cerca semplicemente di sfuggire alla carenza di prospettive della provincia del sud. Ascoltando la loro storia sembra di leggere un libro con le pagine ingiallite, dimenticato in qualche angolo buio di una casa che qualcuno ha abitato prima di noi. Il tutto con le sonorità tipicamente alternative country che contraddistinguono lo stile di Aimee Mann, in questo caso in una versione più semplice e diretta, pronta ad essere riprodotta dal vivo senza il minimo problema di adattamento.
“Il pugno del knock-out è sempre quello che non vedi neanche arrivare” è una perfetta metafora pugilistica adottata da Aimee Mann per descrivere a cosa si riferisce questo racconto, certamente molto influenzato dalla sua recente passione per la boxe (anche praticata). Lei sorride raramente, ma quando riesci a scorgere un suo sorriso ti arriva un uppercut dritto sul mento.
Dear John, Goodbye Caroline e Little Bombs sono i capitoli più riusciti di questo prezioso audiobook.

Dear John mp3

Valutazione 4.0 su 5.0

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20 Risposte to “Aimee Mann”

  1. è un album piacevole, vero. Io Aimee Mann l’ho conosciuta proprio grazie a Magnolia. Visto al cinema e il giorno dopo di corsa a comprare (evento per me) il cd. E’ uno dei pochi film che nei miei ricordi si lega indissolubilmente alla colonna sonora. Penso anche che per un buon successo (in termini artistici) di una colonna sonora sia quasi necessario che ci siano molte canzoni dello stesso artista/gruppo, vedi Genio Ribelle ad esempio…

  2. Anch’io Boss l’ho conosciuta così. Dei Til Tuesday non avevo mai sentito nominare. Sono d’accordo che una grande colonna sonora richieda -almeno- una certa omogeneità. Tipo The Garden State…

  3. Hai toccato un’altra mega colonna sonora… il 27 maggio dovrebbe uscire il film in Italia. Speriamo. E’ già al secondo rinvio…
    Che poi leggevo che gli Shins grazie ad una battuta nel film (che non dico nel caso tu non l’abbia visto) e alle due canzoni presenti nella colonna sonora sono usciti dalla supernicchia dei gruppi che ascoltiamo noi 🙂
    Buon per loro. E’ bello quando è così, la cosa non puzza di marketing e commerciale,,,

  4. …ho dubitato molto di lost in space, speriamo bene su questo nuovo…
    p.s.: grandi i ‘til tuesday, anzi sarà utile che vada a togliere un po’ di polvere dai loro vinili che ho…
    🙂

  5. L’ho preso mercoledì, l’ho sentito solo una volta ma devo dire che mi ha lasciato una gran bella sensazione, io poi la adoro così come adoro incodizionatamente joe henry che mi pare che abbia prodotto il disco. Poi ho preso l’ultimo di vic chesnutt che mi ha ipnotizzato!! Lo trovo bellissimo. Bye.

  6. Io ho adorato “lost in space” e mi aspetto molto da questo disco.
    Ciao spike.

  7. Devo ammettere che Aimee Mann la conosco davvero poco. Giusto le tracce che hanno composto la colonna sonora di Magnolia (gran film fra l’altro). Leggendo le tue righe caro Monte mi sento quasi obbligato a farmi qualche viaggio intenso attraverso la sua discografia. Ciao. Ciddu

  8. Ciao carissimo!!

    innanzitutto grazie mille per il link!! poi ti dirò..

    Aimee Mann non l’ho mai ascoltata, ma se tu addirittura le dedichi un post le concederò di sicuro un attento ascolto nei prossimi giorni 😉

    Anche io credo che The Secret Machines, siano, appunto, un ottimo segreto nascosto.. mi piacciono un sacco e li ho anche ascoltati live, e posso dirti che sanno suonare sul serio

    Su Toast Masters, ecco.. rinnovo il giudizio estremamente positivo su band, e anche disco và ( un tuffo nostalgico nel Pavement che fu, dopo la doccia a base di elettronica e arrangiamenti orchestrali )…

    devo dire che, come dicevi giustamente tu, quasi nessun pezzo è brutto.. chi ti scrive, però, ha amato alla follia ” Days before the day ” e anche ” The Boat ep “.. quindi non posso essere felicissimo della nuova (??!!:-D) direzione musicale..

    immagino cmq che i ragazzi si siano meritati la loro dose di musica non troppo studiata e impegnativa, dopo anni in cui ci hanno dato davvero dentro…quindi W gli Yuppie Flu, sempre e cmq 😀

    G.T.

  9. ahhhhh!!! e nessuno dice che one di aimee mann è una cover del mio adorato harry nilsson? abbasso gli yuppie flu, sempre e cmq

  10. giusto, abbasso gli Yuppie Flu!!! 😀

    W Harry Nilsson ( mammamia terribile Harry Nilsson!!! 😀 )

    G.T.

  11. io invece gli Yuppie Flu devo difenderli. A oggi è il disco italiano che preferisco del 2005…

  12. Sono pressochè certo Ivan, leggendo i tuoi post, che questo LP sarà di tuo gradimento. Visto il tuoi inciso a riguardo dei ‘Til Tuesday mi metterò all’opera per colmare questa lacuna! ;]

    Anche a riguardo di Vic, che merita un quadruplo rispetto, mi aggiornerò Ruckert; con i Silver Mountain Zion, invece, confesso di aver avuto più di un problema, ma è giusto così, è impossibile che i gusti musicali combacino sempre.

    Ciao Tog, viste (ascoltate) le sonorità non ho alcun dubbio neanche per te, a maggior ragione se hai apprezzato anche Lost In Space.

    E’ un po’ distante dalle nostre solite frequentazioni Ciddu, però una vistita, magari non intensa ma neanche superficiale la merita.

    Grazie del riscontro su Toast Masters G.T., concordo totalmente. Ed è un piacere avere la conferma che The Secret Machines sono un gruppo serio anche dal vivo. Li avevo incrociati in quanto avevano fatto da supporto ad alcune date degli Interpol, e sino ad ora questi ultimi si sono rivelati affidabilissimi nelle scelte (Bloc Party tanto per citare la data di Milano dello scorso novembre). Contiamo su una conferma con prossimo LP.

    Emmepi hai ragione. Però spero che sarai d’accordo che questo è uno di quei casi dove la cover non fa rimpiangere le qualità dell’originale nell’esecuzione. Che AM sappia scrivere penso sia fuori discussione. Aerial Ballet è nella storia del (pop)rock, anche questo non si discute. :]

  13. ciao ciao
    ho bisogno di un tuo commento sull’importanza, il valore, l’esigenza, l’utilita’ o come vuoi metterla sull’avere il bluetooth su un laptop.
    Gia’ non mi e’ molto chiaro a cosa serva e come potrei usarlo
    Cristo santo chissa’ che riesca a decidermi. Mai esitato cosi’ tanto su un acquisto
    Hint

  14. Il bluetooth è particolarmente utile per la connessione e sincronizzazione con palmari e cellulari (es. la rubrica di Outlook), ma anche con altre periferiche che ultimamente vengono dotate di >B come stampanti, mouse e tastiere. Sino ad ora però sui modelli di portatili con miglior rapporto qualità/prezzo non era disponibile, e considerando che si può dotare qualsiasi computer di proprietà >B con una apposita chiavetta USB che costa qualce decina di Euro, non starei ad impazzire per cercarne uno che ce l’abbia. Invece merita di essere preso in considerazione l’LCD a doppia lampada, che ha una luminosità straordinaria ed è sicuramente un valido sollievo per gli occhi (visto su Toshiba e Sony Vaio). Buon acquisto Hint!

  15. ecco mo’ adesso cose’ LCD a doppia lampada? io sto vedendo laptop con Crystal brite tecnology
    ma porca miseria neanche mi ci dovessi fidanzare col laptop che son cosi’ esigente ed indecisa
    comunque tu sei un mito!
    Hint

  16. E’ un piacere Hint. Forse coi fidanzati si è più accondiscendenti. In effetti crystal clear o brite è il termine commerciale usato per definire quella tecnologia. Qui oggi sembra di essere lì a Londra con te. Peccato che non si possa uscire e andare da Rough Trade… ;]

  17. sfondi porte aperte … de gustibus, ma secondo me è questo il bello, capisco cmq le difficoltà co TSMTZ, io però una volta superate non li ho più abbandonati, ciao 🙂

  18. Beh se dici che è necessario tenere duro per superare l’ostico approccio, ci riprovo Ruckert.

  19. io amo questa donna. Non so perché, non sono riuscita ancora a capirlo, ma questo disco mi tocca..

  20. Comprendo il tuo coinvolgimento Gabri, ed anch’io ho cercato di capire se ci fosse qualche componente autobiografica, tanto è sentita la narrazione di questa “storia”.


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